Sharjah è uno degli emirati più affascinanti degli Emirati Arabi Uniti, spesso offuscato dalla fama di Dubai ma capace di regalare esperienze autentiche e sorprendenti. Riconosciuta come Capitale culturale del mondo arabo dall’UNESCO, questa città è il cuore pulsante della cultura emiratina: tra musei, moschee, mercati tradizionali, arte contemporanea e splendide spiagge, ogni angolo di Sharjah racconta una storia.

Ma cosa rende davvero unica Sharjah? La risposta è semplice: la sua capacità di farti viaggiare nel tempo, offrendoti la possibilità di vivere il Medio Oriente autentico in un contesto sicuro, organizzato e stimolante. In questa guida scoprirai le migliori attività da fare a Sharjah di giorno e di notte, i principali eventi stagionali e tutti i consigli utili per organizzare un viaggio perfetto.

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Storia, geografia e identità di Sharjah

Fondato da tribù Qawasim nel XVIII secolo, l’emirato di Sharjah deve la propria fortuna alla posizione strategica sul Golfo Persico e alla rete di insenature naturali che favorirono il commercio di perle e datteri. Nel 1820 firmò con il Regno Unito il “Trattato Generale di Pace” e nel 1971, insieme agli altri sceiccati, costituì gli Emirati Arabi Uniti. Oggi Sharjah comprende:

  • Una costa occidentale di 16 km affacciata sul Golfo Persico (città di Sharjah vera e propria).
  • Due exclave orientali sull’Oceano Indiano: Khor Fakkan e Kalba, protette dalla catena montuosa di Hajar.
  • Un interno desertico punteggiato da oasi (Al Dhaid) e altipiani fossili (Jebel Buhais).

Con una popolazione di circa 1,8 milioni di abitanti, Sharjah è l’emirato più attento alle arti e all’istruzione: nel 1998 l’UNESCO lo ha proclamato “Capitale culturale del mondo arabo” e nel 2019 “Capitale mondiale del libro”. Il clima è desertico caldo: da novembre a marzo le temperature oscillano fra 18 °C e 28 °C, mentre in estate superano i 40 °C.


Le attrazioni principali: un tuffo nella cultura e nel tempo

Di seguito venti attrazioni descritte in modo esaustivo: le prime quindici sono imperdibili, le altre cinque completano l’itinerario se hai più giorni.

Museo della Civiltà Islamica

Situato sul lungomare di Al Majarrah, l’edificio a cupola dorata accoglie oltre 5 000 reperti che raccontano 14 secoli di scienza, arte e fede: dal Corano del Califfo ʿUthmān (VII sec.) a sofisticati astrolabi. L’esposizione si snoda in sette gallerie tematiche; il pezzo forte è la Ibn Al-Haytham Gallery of Science & Technology dove tocchi con mano l’ingegno dell’epoca d’oro islamica.

  • Prezzo: 10 AED adulti; 5 AED 6-12 anni; under 6 gratis
  • Orari: sabato-giovedì 8-20; venerdì 16-20

Al Noor Island

Un’isola-giardino collegata al lungomare da una passerella futurista: sentieri fra alberi banyan, sculture tattili e punti forti come la Casa delle Farfalle che ospita cinquanta specie esotiche, il Literature Pavilion e i “Cacti Sculptures” di Mario Irz. Di sera, installazioni luminose trasformano il parco in un caleidoscopio.

  • Prezzo: 31,5 AED adulti; 18 AED 3-12 anni
  • Orari: lunedì-giovedì 9-23; venerdì-sabato 9-24

Al Majaz, il grande lungomare

Più che un semplice lungomare sul Khalid Lagoon: qui trovi la Sharjah Musical Fountain (due show gratuiti ogni sera), piste ciclabili e ristoranti panoramici come Zahr El-Laymoun. Noleggia un pedalò al tramonto per la foto perfetta sullo skyline.: getti d’acqua che danzano a 100 m d’altezza sulle note di Fairuz e Beethoven. Per i bambini c’è il trenino panoramico, per i runner una pista da 3 km.

Al Qasba

Un canale artificiale lungo un chilometro fiancheggiato da gallerie, caffetterie e dalla Ruota Panoramica Occhio degli Emirati (60 m). Una visita guidata in abra elettrica (barca tipica) al tramonto offre la vista più romantica sulla skyline.

Blue Souk (Suq Centrale)

Sei cupole rivestite di ceramica turchese racchiudono 600 botteghe: tappeti persiani annodati a mano, monete d’argento di Ras al-Khaimah, lampade di rame cesellato. Ricorda di contrattare: il prezzo finale può scendere del 30 %.

Museo d’Arte di Sharjah

Tre piani dedicati all’arte araba moderna: tele di Louay Kayyali, paesaggi costieri di Faiq Hassan e astrattismo emiratino di Abdulqader Al Rais. All’ultimo livello, terrazza panoramica sui tetti corallini del quartiere storico.

  • Ingresso: gratuito nella maggior parte delle mostre

Casa Naboodah

Residenza mercantile del 1845, restaurata con mangrovie, corallo e pietra di mare. Una guida spiega il funzionamento delle torri del vento – antenati dell’aria condizionata – e il ruolo della seta di Basra nel commercio novecentesco.

Museo Archeologico

Dalla statuetta di un toro in bronzo di 4 000 anni fa alle monete di epoca seleucide, ripercorre la presenza umana nell’emirato dal neolitico all’età islamica. La sala delle tombe di Jebel Al-Humra emoziona con la ricostruzione a grandezza naturale.

Museo delle Monete

Oltre 470 monete in oro e argento: drahme sasanidi, dinar omayyadi, rupie indo-portoghesi. I bambini possono coniare il proprio “falso” dinar in ottone come souvenir.

Acquario e Museo Marittimo

Dalla barriera corallina del Golfo con 120 specie marine al dhow di 100 anni attraccato all’ingresso, illustra la vita dei pescatori di perle.

  • Prezzo combinato: 25 AED adulti; 15 AED 2-12 anni
  • Orari: sabato-giovedì 8-20; venerdì 14-20

Al Noor Moschea

L’unico luogo di culto della città aperto ai non musulmani: visita guidata gratuita lunedì e giovedì alle 10:00. Cupola ottomana, lampadario in cristallo boemo da 7 tonnellate e pavimento in marmo di Carrara.

Heart of Sharjah & Suq Al Shanasiyah

Cinque isolati restaurati nel rispetto della tradizione del golfo: vicoli ombreggiati, boutique di tissage nabati e caffè specializzati in caffè filtrato yemenita. Da non perdere il mulino del caffè azionato a mano.

Mleiha Archaeological Centre

A 60 km, tra le dune color zafferano, sorge un centro multimediale che narra 130 000 anni di insediamenti umani: tombe a colonna di età pre-islamica, resti di cammelli sacrificati come status symbol e impronte di ippopotamo pietrificate.

Al Montazah Parks

Due parchi in uno: Island of Legends (giostre tematizzate sulle Mille e una notte) e Parco Acquatico Pearls Kingdom con scivoli alti 40 m. Perfetto per una giornata in famiglia da ottobre a maggio quando le temperature sono miti.

Casa della Saggezza (House of Wisdom)

Biblioteca-centro culturale inaugurata nel 2020: 105 000 volumi, sale di realtà aumentata e un giardino zen da cui ammirare l’installazione “The Scroll”, un manoscritto in acciaio alto 36 m che si avvita verso il cielo.

  • Orari: domenica-giovedì 8-23; venerdì-sabato 8-24

Altre cinque attrazioni principali per soggiorni più lunghi

Planetario dell’Accademia di Astronomia – Cupola da 18 m, schermo 360°: lo spettacolo “Stelle d’Arabia” ricrea la Via Lattea come la osservavano i naviganti nabatei.

Flag Island – Una bandiera degli Emirati alta 123 m domina un parco con teatro all’aperto. Ottimo punto per scattare foto del centro storico illuminato.

Parco Naturale del Deserto – Comprende lo Zoo della Fauna Araba (orice, gazzella di montagna, leopardo arabo), la Fattoria dei Bambini e il Museo di Storia Naturale interattivo.

Anfiteatro di Khor Fakkan – Costruito in pietra granitica, accoglie 3 600 spettatori con vista mare; nei mesi estivi ospita rassegne di musica andalusa e proiezioni di cinema arabo. Alle spalle corre una cascata artificiale di 45 m che si illumina di notte.

Parco nazionale di Al Rafisah – Diga circondata da montagne color ruggine: possibilità di noleggiare kayak o pedalò per avvicinarsi ai nidi delle rondini rupestri.


Gemme nascoste: l’altra Sharjah che sorprende

Luogo poco conosciutoPeculiaritàPrezzo
Centro delle Zone Umide di WasitSentieri sopraelevati su 200 ettari di laguna; avvistate 350 specie di uccelli migratori15 AED adulti; bambini sotto i 13 anni gratis.
Parco Geologico di BuhaisPadiglioni futuristici in pietra fossile; mostra su 93 milioni di anni di evoluzione; terrazza su Jebel Buhais10,5 AED adulti; bambini sotto i 12 anni gratis.
Museo della CalligrafiaUnico nel mondo arabo dedicato all’arte della calligrafia: dal kufico al nastaʿlīq; laboratorio per provare il qalam10 AED adulti; 5 AED bambini.
Rain RoomInstallazione: piove ininterrottamente ma ci si muove asciutti grazie a sensori di movimento25 AED adulti; prenotazione online consigliata
Mercato del Pesce Suq Al-JubailAsta del tonno alle 6:00; 400 banchi fra pescato, datteri e spezieIngresso libero, aperto tutti i giorni 6-23
Riserva di Mangrovie di Kalba500 ettari di mangrovie, tartarughe embricate e martin pescatore bianco; escursioni in kayak da ottobre ad aprile15 AED adulti; 10 AED bambini
Forte di Al DhaidFortino in fango del XIX secolo che controllava le rotte delle carovane; mostra di fotografie storicheIngresso gratuito, visite di mattina
Oasi di Al-Badayer (Big Red Dune)Duna rosso-arancio alta 90 m, perfetta per sand-board e quadAccesso libero; noleggio buggy da 150 AED per mezz’ora
Casa del Sarto di Suq Al-GharbMicro-museo su aghi, forbici e abiti tradizionali; laboratorio di ricamo sadu5 AED donazione suggerita
Isola di Sir Bu NairRiserva marina a 110 km da Sharjah; immersioni con tartarughe verdi e coralli cervelloAccesso solo con permesso del Ministero dell’Ambiente, escursioni in giornata (maggio-settembre)


Eventi e attività stagionali da segnare in agenda

Sharjah Light Festival (febbraio) – Dodici location, da Al Noor Mosque ad Al Qasba, si trasformano in tele luminose con mapping 3D, laser e concerti gratuiti. Ospita anche il Light Village con street-food e artigianato.

Sharjah Heritage Days (febbraio) – Il quartiere storico si anima con danze ayyala, laboratori di ceramica e cucine di 30 paesi. Ingresso libero, perfetto per acquistare henna e spezie.

Sharjah International Book Fair (novembre) – La terza fiera del libro più grande al mondo: oltre 2 milioni di visitatori, firmacopie di autori internazionali, area “Cookery Corner” e maratona di lettura notturna.

Altri appuntamenti

  • Sharjah Biennial (arte contemporanea, marzo-giugno, anni dispari)
  • Ramadan Nights ad Al Qasba: tende iftar e spettacoli sufi
  • UAE National Day Fireworks (2 dicembre) – fuochi pirotecnici sull’Al Majaz Waterfront

Consigli pratici per una visita memorabile

Abiti e comportamento: Sharjah è l’emirato più conservatore; ginocchia e spalle coperte nei luoghi pubblici. Nei musei l’aria condizionata è forte: porta uno scialle leggero.

Trasporti: la rete di autobus RTA collega Dubai (stazione Al Jubail). Taxi e ride-hailing sono economici; per Mleiha e Buhais conviene noleggiare un’auto 4×4.

City Pass: se ami i musei prendi il Sharjah Museums Pass (persona adulta 55 AED, bambini 25 AED) valido sette giorni per 16 siti.

Quando andare: novembre-marzo 18-28 °C; estate sopra 40 °C — concentrati su attrazioni indoor e festival serali.

Budget: pranzo locale in un ristorante indiano a Rolla Square da 20 AED; caffè specialty 18-22 AED; hotel 4★ da 220 AED in bassa stagione.


Domande frequenti su Sharjah

Sharjah è sicura per le donne che viaggiano da sole?

Sì, Sharjah è considerata una delle città più sicure del Medio Oriente, anche per le donne che viaggiano da sole. Le leggi locali sono molto severe contro molestie o comportamenti inappropriati, e i livelli di criminalità sono bassissimi. È comunque consigliabile indossare abiti modesti (spalle e ginocchia coperte), soprattutto nei luoghi pubblici o religiosi. Di sera, meglio evitare zone isolate come in ogni altra parte del mondo.


Serve il visto per entrare negli Emirati Arabi Uniti?

Dipende dal tuo paese di provenienza.
Per i cittadini italiani (e della maggior parte dei paesi dell’Unione Europea), non è necessario richiedere un visto anticipatamente: ricevi un visto gratuito valido 90 giorni all’arrivo. Il passaporto deve essere valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso.


Posso visitare una moschea a Sharjah?

Sì, ma non tutte le moschee sono aperte ai non musulmani.
La splendida Moschea Al Noor è l’unica a Sharjah che organizza visite guidate per i turisti, solitamente il lunedì mattina. Durante la visita, una guida spiega storia, architettura e aspetti culturali dell’Islam. È obbligatorio vestirsi in modo appropriato (coprirsi spalle, braccia e gambe; per le donne è richiesto anche il velo). L’accesso è gratuito ma è consigliata la prenotazione.


Qual è il dress code nei luoghi pubblici a Sharjah?

Sharjah è l’emirato più conservatore degli Emirati Arabi Uniti. È importante rispettare il codice di abbigliamento islamico nei luoghi pubblici, soprattutto in suk, musei, moschee e mercati.
Le regole principali sono:

  • Uomini e donne devono coprire spalle e ginocchia.
  • Evita scollature, abiti attillati o trasparenti.
  • Costume da bagno solo in spiagge private o piscine degli hotel.
  • È consigliato portare con sé una sciarpa o un foulard in caso di necessità (per visitare una moschea, ad esempio).

Il rispetto delle norme culturali è un segno di educazione e viene molto apprezzato dalla popolazione locale.


Sharjah è davvero “dry”? Posso bere alcolici?

Sì, Sharjah è un emirato “dry”, ovvero il consumo e la vendita di alcolici è vietata. A differenza di Dubai o Abu Dhabi, dove gli hotel internazionali possono servire alcolici, a Sharjah non è possibile consumare bevande alcoliche in pubblico, né nei ristoranti né negli hotel, nemmeno per i turisti.

È anche illegale entrare a Sharjah con alcolici acquistati altrove (ad esempio a Dubai), anche se si tratta di bottiglie sigillate.


Sharjah, un abbraccio di cultura e natura

Dai padiglioni ipertecnologici della Casa della Saggezza alle dune infuocate di Al-Badayer, dai minareti della moschea Al Noor alle mangrovie di Kalba, Sharjah offre un ventaglio di esperienze che raramente si trovano concentrate in un solo emirato. Con questa guida hai tutti gli strumenti per vivere la “Capitale culturale” nel profondo: tra musei, festival di luci, mercati dell’antichità e silenzi desertici.

Adesso non ti resta che cliccare sul pulsante in basso, scegliere il tuo alloggio ideale e partire: Sharjah ti aspetta con il suo abbraccio di cultura, natura e ospitalità araba. Buon viaggio!

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Canale Al Qasba a Sharjah, Emirati Arabi – Foto di Firoze Edassery da Wikimedia

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